Esiste un periodo nella vita dei bambini, chiamato età precoce, durante il quale il loro cervello sviluppa in modo rapidissimo una serie di capacità, che vanno da quella senso-motoria, a quella emotiva, a quella sociale fino ad arrivare alla capacità cognitiva. Negli anni che seguono, il cervello conserverà tutte quelle informazioni che sono state rafforzate dall'esperienza ed intorno ai 18 anni, perderà plasticità aumentando in potenza.
E' necessario stimolare i bambini in età precoce, donando l'opportunità di sfruttare ciò che la natura ha messo loro a disposizione..
Tanti sono i vantaggi che i genitori possono offrire ad un bambino, uno fra i tanti, per esempio, quello del fargli imparare una lingua in più, in modo del tutto naturale e senza sforzi, oltre alla propria.
In un mondo dove l'Inglese è diventato il linguaggio più comune, perché non fissarlo, fin dall'età precoce, nella memoria permanente del bambino?
In Italia, purtroppo la filosofia che contempla l'apprendimento precoce delle lingue non è semplice da far assimilare, al contrario di altri paesi nel mondo. La frase più comune che si sente dire è: “E' ancora troppo piccolo... inizierà a studiarlo quando andrà a scuola!”, non rendendosi conto di quanta potenzialità innata del bambino viene trascurata.


E'proprio vero!!!
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