BABY PIT STOP
COS’E’ IL BABY PIT STOP
Si tratta di un’area allestita all’interno di una struttura materno infantile o di un esercizio o spazio pubblico, dove è possibile fermarsi al momento della poppata o per il cambio del pannolino: una mini area ristoro dove la mamma che allatta è la benvenuta e dove sono garantiti accoglienza, riserbo e discrezione. I Baby Pit Stop UNICEF sono identificabili ed inseriti nello spazio che li ospita, perché allattare al seno è un diritto di madri e bambini e deve tornare ad essere una pratica naturale e pubblica. È un servizio gratuito, non obbliga all’utilizzo commerciale della struttura e la sua organizzazione e idoneità sono garantite da ASL di Milano e UNICEF con una verifica periodica da parte di BabyConsumers, associazione di tutela dei baby-consumatori.
A MILANO I PRIMI BABY PIT STOP
Lo scorso 5 ottobre 2010 l’attrice Amanda Sandrelli ha tenuto a battesimo il primo dei cinquanta Baby Pit Stop cittadini voluti da ASL di Milano e UNICEF Italia. Il progetto fa parte delle numerose iniziative a favore dell’allattamento materno sviluppate nel corso di un decennio da ASL Milano, in collaborazione con UNICEF Italia, i punti nascita cittadini, i pediatri e i medici di famiglia, il volontariato e altri servizi per l’infanzia. ASL Milano è riconosciuta da UNICEF Italia come capofila nazionale dei progetti a sostegno dell’allattamento materno nei servizi territoriali e per questo ha ricevuto da UNICEF nel 2007 il Certificato di impegno di Comunità Amica dei Bambini per l’allattamento materno. La stretta collaborazione di ASL Milano con UNICEF Italia è stata sancita a maggio 2010 da un protocollo d’intesa, che prevede iniziative inerenti il sostegno dell’allattamento e della genitorialità (come i baby pit stop), la promozione e la tutela della salute e dei diritti di madri e bambini.
I BABY PIT STOP ENTRANO IN FARMACIA
Per diffondere nelle farmacie della città i Baby Pit Stop UNICEF, a febbraio 2011 l’ASL di Milano ha siglato un accordo con l’Associazione lombarda fra titolari di farmacia, che rappresenta oltre 800 farmacie nelle province di Milano, Monza e Lodi. Oltre a promuovere l’allattamento al seno, con questo accordo le farmacie milanesi si impegnano a frequentare una breve formazione sull’allattamento, a mettersi in rete con i servizi territoriali per i neogenitori e a diffondere informazioni di particolare rilevanza per i genitori e i nuovi nati: dall’importanza dell’acido folico nella prevenzione delle malformazioni congenite alla posizione nel sonno, dalle vaccinazioni ai danni causati dall’esposizione al fumo.
PERCHE’ PROMUOVERE L’ALLATTAMENTO AL SENO IN PUBBLICO
Di allattamento al seno in pubblico si parla soprattutto in occasione di episodi presentati dai media come clamorosi, in cui le madri vengono allontanate dai luoghi in cui stanno allattando. Per la maggior parte delle persone l’allattamento in pubblico non desta stupore né scalpore, al massimo un curioso interesse per un gesto divenuto raro nel nostro Paese. Qualcuno invece si scandalizza.

Trovo questa iniziativa curiosa e forse un po' "scalmanata", ma almeno qualcuno ci prova.
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